Liguori fa il punto sulle attività gialloblù: "Stiamo facendo tutto il possibile per restare aperti in sicurezza"

Intervistato dai canali social gialloblù il DG Luca Liguori ha riassunto le principali attività in essere da parte del sodalizio, e i motivi per cui ne viene data una forte risonanza attraverso i social. "Restano uno degli strumenti idonei, vista l'emergenza, per dare l'esempio" - ha spiegato.

Torna a parlare al "popolo" gialloblù e in generale al mondo della pallavolo Luca Liguori. Il DG della società romana ha riassunto in una importante intervista (5 minuti con..., la rubrica periodica della DTR) disponibile su tutti i canali del sodalizio, le attività di responsabilità e di sensibilizzazione alla sicurezza che la Dream Team Roma sta portando avanti coinvolgendo famiglie e atlete. Attività a tutto tondo dall'iniziativa "Adotta un pallone" ai video registrati dalle atlete e caricati sui social sul perché è importante rispettare le norme soprattutto da parte dei giovani sportivi, per poter tornare quanto prima alla normalità.

"In un contesto di incertezza - esordisce Liguori - stiamo lottando per restare aperti e dare un messaggio di speranza. Ci poniamo come una di quelle realtà che oltre a seguire le regole cerca di trasmetterle oltre la palestra a tutti gli altri, soprattutto in un ambiente come quello giovanile in cui conta dare l'esempio. Oggi, vista la situazione - prosegue il coach - i social sono uno strumento fondamentale per diffondere il messaggio nella comunità. Dal canto nostro mi sento di ringraziare tantissimo le nostre atlete che stanno dimostrando anche internamente comportamenti virtuosi, che ci permettono di essere ancora a "contagi zero". 

Sui passi da compiere per tornare alla normalità nella pallavolo, quando possibile, Liguori esprime alcune osservazioni: "Ci vorrà una programmazione minuziosa per evitare gli effetti di un drop out che potrebbe mettere in seria crisi il sistema per ragioni economiche e per la disabitudine a fare gare e sport. Serviranno interventi per ridare entusiasmo a famiglie e atlete. In Federazione se ne parla tanto e sono certo che il tema sarà trattato in tutti gli sport".