Borsa...di sport, al via la seconda edizione

E' da poco stato pubblicato il bando per prendere parte alla seconda edizione del progetto di incentivazione scolastica e sportiva di marca gialloblù.

ATTENZIONE ALLO STUDIO, PIU' VALORE ALLO SPORT - E' giunta a tutte le famiglie gialloblù da pochi giorni la bella notizia della conferma, con qualche novità e differenza rispetto al 2018, della seconda edizione del bando "Borsa...di sport", un progetto che mira a stimolare la carriera sportiva degli atleti in stretta connessione con la loro crescita scolastica, attraverso l’assegnazione di premi economici ai migliori studenti-atleti.

L'iniziativa, nata dal management della società romana, metterà anche quest'anno a disposizione premi in valore economico che verranno elargiti alle atlete vincitrici attraverso un apposito conto corrente personale che la Dream Team Roma aprirà per loro. Dopo quindici anni di passione trascorsi con l'idea fissa di aiutare le famiglie e le ragazze a superare le difficoltà e ad ampliare le opportunità personali, l'associazione gialloblu punta forte, dunque, su "Borsa...di sport", il cui bando è disponibile per tutte le famiglie dei tesserati gialloblù e sarà attivo fino al 25 luglio, giorno fino al quale sarà possibile infatti inviare la copia fotostatica ed autenicata della pagella scolastica (per le scuole medie inferiori e superiori) mettendola in correlazione con la frequenza agli allenamenti delle partecipanti alla selezione. Succesivamente la DTR costuirà una commissione che valuterà le domande, per poi pubblicarle online e comunicarle ai vincitori entro l'inizio del mese di agosto. E' prevista per ottobre la premiazione delle domande vincenti.

Emerge soddisfazione dalla dirigenza gialloblù: "Una conferma che ci permette di affermare l'importanza che riveste per noi lo studio nella vita di un'atleta" esordisce in una nota il presidente della Dream Team Roma, Anna di Ludovico. "In particolare, il sostegno alle famiglie ci appassiona da sempre, in questo momento ci è sembrato tuttavia più giusto responsabilizzare ulteriormente le ragazze e dare loro un valore, non solo economico, che premi il loro impegno. Ecco perchè l'idea di accendere un conto a loro nome dove le più meritevoli riceveranno questo contributo da parte nostra che un giorno speriamo serva loro per iscriversi all'università o per regalarsi qualcosa al termine del percorso di studi superiore. La strada è buona ma non possiamo fermarci: abbiamo in mente di ampliare anche a fasce di età più alte i sostegni, e stiamo sviluppando dei piani per rendere i progetti sociali via via più integrati, capaci cioè di arrivare alla totalità dei nostri interlocutori".